L'artigliere dello Chaberton

Unica più che rara diapositiva a colori, datata luglio 1943 delle cupole corazzate della batteria " La Court " al Moncenisio. La preziosa pellicola a colori Agfa, venne regalata da un ufficiale tedesco al comandante della Batteria, Tenente Guido Piasenza. Il bambino fotografato sulla volata del cannone da 149/35, è Claudio Piasenza, figlio del comandante. Questa immagine è interessantissima, dato che anche le cupole dello Chaberton avevano la stessa colorazione; definita dalle spie d'oltralpe Bleu Horizon o Bleu Ciel. Neppure due mesi dopo, in seguito all'armistizio dell 8 settembre 1943, i due ufficiali si sono trovati improvvisamente da alleati a nemici. Notare la volata del 2° pezzo, che presenta una " camicia " di irrobustimento in più.

Il 4° Reggimento Bersaglieri Ciclisti

Nel 1921 la Caserma " Dogali " di via Asti 22 a Torino, era la sede del 4° Reggimento Bersaglieri Ciclisti. Storico Reggimento dei Bersaglieri, che dall'anno della sua fondazione, 1870, partecipò a quasi tutti gli eventi bellici del Regno d'Italia; dalla campagna di Libia al I e II conflitto Mondiale. Del periodo di pace degli anni venti, ci rimangono una serie di bellissime immagini di Torino e della caserma Dogali (successivamente rinominata " La Marmora " ed oggi tristemente nota con il nome di Caserma di Via Asti, per le torture inflitte ai partigiani nel 1943-45 dall'Ufficio Politico Investigativo della Guardia Nazionale Repubblicana).

Caserma " Dogali " 1921. Corso Caporali

La Piazza d'armi della caserma.

In posa davanti a Villa

Foto di gruppo davanti alla Basilica di Superga.

Il Forte del Pramand

Il Forte del Pramand è una tipica Batteria Corazzata del Regno d'Italia modello Rocchi. Edificata nei primi del novecento ai 2158 m. di uno sperone roccioso alle pendici del Monte Seguret, era composta da un parallelepipedo di calcestruzzo su due piani, sulla cui sommità erano poste quattro cupole corazzate per cannoni da 149/35; in posizione ben defilata erano stati ricavati il locale caricamento, la polveriera in caverna e la caserma per il presidio del Forte. Il campo di tiro spaziava su tutta la catena montuosa prospicente: dalla conca di Oulx a quella di Bardonecchia; ed era in grado di appoggiare la Batteria dello Chaberton, posta in linea d'aria proprio di fronte al Pramand. Nel giugno del 1940, il Forte del Pramand, diventato 514^ Batteria Guardia alla Frontiera, intervenne con il suo fuoco oltre confine nella zona di Les Acles; dopo l'8 settembre 1943 venne più volte visitata dai partigiani della zona di Oulx che lì si approvvigionavano di esplosivi.

I Bersaglieri del 4° Reggimento Ciclisti al Pramand e allo Chaberton

galleria fotografica del 1921

In tempo di pace, i Bersaglieri venivano inviati dagli acquartieramenti di Torino in Valle di Susa e Chisone; con compiti di presidio e di controllo dei confini con la Francia. Del 1921 ci resta una strepitosa raccolta fotografica, composta da immagini scattate durante il periodo estivo ed invernale. Pur essendo acquartierati alla caserma Pramand, il gruppo di Bersaglieri non perdeva occasione per recarsi in marcia sulle montagne viciniori, Fraiteve, Colli Centrali, Chaberton, Petit Vallon e Gran Vallon le mete più frequentate. Per non parlare delle escursioni sulla dorsale Seguret-Jafferau, con frequenti pernotti di presidio ai vari ricoveri e casermette di confine (Monte Casses Blanches, Ricovero Monte Chabrieres e Vallonetto, Ricovero di Punta Valfroide e di Monte Vin Vert, Rifugio Vaccaroni, che è l'unico che si è conservato ed è ancora oggi utilizzato)

La strada militare Forte Fenil-Pramand-Foens-Jafferau.

Le " Grotte dei Saraceni"

Il Forte Pramand visto dalle pendici del Monte Seguret.

La caserma del presidio del Forte del Pramand.

Le cupole del Pramand nel 1921 ancora prive di bocche da fuoco, inviate nel corso della Prima Guerra Mondiale sul fronte Italo-Austriaco. Notare l'elaborata mimetizzazione a rombi in 3 colori. Simile a quella degli aerei tedeschi della Grande Guerra.

Le cupole del Pramand nell'estate del 1945. Notare la mimetizzazione molto più semplice adottata negli anni 30. Sono evidenti i danni dovuti ai sabotaggi effettuati durante la ritirata dei tedeschi.

I Bersaglieri del 4° reggimento alla Batteria dello Chaberton. Anche il :" Forte delle Nuvole" è disarmato, le bocche da fuoco erano state inviate nel 1915 sul Fronte Italo-Austriaco. La batteria verrà riarmata nel 1928.

I bersaglieri del 4° Reggimento sulla strada Oulx-Cesana. Sullo sfondo l'imponente e nitida mole dello Chaberton.

La Colletta Pramand in una foto panoramica in due scatti del 1902 del Tenente Cesare Augusto Prat. Un gruppo di Alpini del 3° Reggimento, Battaglione " Exilles", simula un appostamento difensivo.

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