Quando gli Alpini presidiavano Desertes

Desertes è una frazione del comune di Cesana Torinese di antichissime origini. Il suo toponimo sembra abbia origine dalle distruzioni e dai massacri subiti dalla popolazione ad opera dei saraceni. Il censimento del 1910 calcolava la popolazione dell'allora piccolo comune a 210 abitanti, nel 2003 i residenti erano solamente due. Alla fine del XIX° secolo tutta la zona entrò a far parte dei lavori di fortificazione e messa in sicurezza dei confini del Regno d'Italia. Fu costruita dal Genio Militare un'ardita strada per mettere in comunicazione Desertes con il fondo valle. Questa carrareccia non ha nulla da invidiare per complessità e pendenza, alla ben più nota strada militare Fenils-Chaberton. Per presidiare il pericoloso Passo di Desertes, alle sue pendici, fu costruita una capiente caserma a due piani, "il Ricovero di Plan le Selle". Nel paese era sempre presente un presidio fisso di Alpini del 3° Reggimento e i doganieri del casotto di confine di " Rio Envers". Negli anni trenta, il Passo di Desertes entrò a far parte dei rinnovati lavori fortificatori del " Vallo Alpino", con la costruzione di alcuni centri di fuoco a protezione del fianco destro dello Chaberton.Queste postazioni armate di mitragliatrici erano presidiate dai fanti della Guardia alla Frontiera del caposaldo :" Desertes". Dal 1938 il Battaglione Alpini " Esille " presidiò permanentemente il paese di Desertes. Di quel periodo ci restano delle bellissime immagini in bianco e nero del borgo. Questa pagina è un invito a tutti gli escursionisti e mountain bikers, a recarsi a visitare Desertes. Tutta la zona è percorsa da meravigliosi sentieri panoramici che possono condurre al Passo di Desertes, allo Chaberton, alla Madonna del Cotolivier. Dall'abitato di Desertes si gode di un'impareggiabile vista sul versante Est dello Chaberton! ( un grazie di cuore alla Signora Irma Mallen e al Signor Enrico dell'ufficio segreteria del Comune di Cesana Torinese per la disponibilità e fattiva collaborazione).

Ottobre 1902, inaugurazione dei lavori della carrareccia di Desertes, all'altezza del bivio per Balbieres.

Luglio 1904. Il casotto dei doganieri sotto al colle di Desertes. Dietro alla roccia, c'era la cucina da campo.

Luglio 1904. Alpini del 3° Reggimento nei prati vicini al casotto dei doganieri. Notare a destra, coricato, un militare indossa la tipica bombetta.

1904 - I comandanti di compagnia del Battaglione " Exilles". Al centro Cesare Augusto Prat, scrittore,fotografo e Ufficiale degli Alpini.

Distintivo e medaglia originali del Battaglione " Esille". Dopo l'avvento del regime fascista, il nome venne "Italianizzato" sostituendo la X con S.

Ufficiali del Battaglione "Esille" a Desertes nel 1938.

La bellissima chiesa di Santa Margherita risalente al 1487. Fotografia del 1939 fatta nella piazzetta principale di Desertes. Sul fondo la via di accesso e il muro del piccolo e suggestivo cimitero.

1939. Corvèe spalaneve degli alpini del Btg. Esille a Desertes, all'altezza della cappella dei Santi Pietro e Paolo. Nella foto seguente due ufficiali nella piazzetta della chiesa. Notare alle loro spalle la vecchina che trasporta le fascine.

Gli stessi bellissimi luoghi settant'anni dopo!

Slendida foto panoramica in due scatti del Passo di Desertes del 1938.

Un ufficiale della G.a.f. Caposaldo Desertes, in compagnia di ufficiali del 92° Reggimento Fanteria, alle pendici del Passo di Desertes nel 1939.

Il laghetto di Desertes nell'estate del 1939. Oggigiorno è praticamente sempre asciutto.

Il Bivacco VIII nel 1939. Anche oggi è un ricovero in discrete condizioni, utilizzabile come rifugio d'emergenza.

La prima nevicata dell'autunno 1939. Foto scattata dalle pendici Nord del Passo, verso la punta Clotesse. Sullo sfondo la Batteria dello Chaberton, nitidissima!

Il rifugio " Rocchette " in una foto degli anni 40. Notare il motto :" Piu' duri della roccia " , oggi scomparso, sulla facciata della casermetta.

Pianta del rifugio " Rocchette " con annesso il centro 4. Postazione del Vallo Alpino armata con 2 mitragliatrici Fiat mod. 35.

A destra, sulla cengia rocciosa, il rifugio " Rocchette " come è oggi. Le due feritoie per mitragliatrici del centro 4, comunicante con il rifugio, incrociavano il fuoco con le armi del Centro 3 alle pendici di Rocca del Lago.

Fotografia Aerea del Passo di Desertes.

Il Passo di Desertes fotografato da Rocca del Lago, sullo sfondo Punta Clotesse. Una nuvola cerca ostinatamente di scavalcare il Passo, contrastata dai venti provenienti dalla Francia. Il risultato è un muro perfetto!

Quando la Fortezza di Exilles era un immensa caserma. Galleria fotografica del 1939

La fortezza di Exilles negli anni successivi alla prima Guerra Mondiale e fino all'8 settembre 1943 venne adibita a caserma e centro di mobilitazione del Battaglione Alpino " Esille". Dopo quella data la fortezza venne abbandonata e saccheggiata di tutto quello che poteva essere riutilizzato. Negli anni 90 l'intervento della regione Piemonte e l'interessamento del Museo Nazionale della Montagna, salvarono dal totale degrado il capolavoro del Colonnello del Genio Militare Giovanni Antonio Rana. Oggigiorno la Fortezza di Exilles è uno splendido museo aperto tutto l'anno, si svolgono numerose e interessanti manifestazioni, nonchè visite guidate. La Fortezza di Exilles è una vera e propria :" Sentinella di Pietra", vista dall'alto sembra una colossale nave da guerra che in tempi remoti è venuta ad ancorarsi nella valle per proteggere i confini d'Italia.

La " Rampa Reale " di accesso al Forte in una fotografia del 1939.

L'ingresso principale della fortezza sormontato dallo stemma Sabaudo.

L'igresso principale fotografato dalla " Prima Tenaglia". A sinistra l'edificio dell' Ospedale.

Il cortile del " Cavaliere ". A destra il " Palazzo del Governo". Sul fondo l'ingresso protetto del cortile sormontato dall'aquila del Btg. Esille.

La reclute della classe 1920 attendono di essere sottoposte alla visita medica in uno dei lunghi loggiati del primo piano delle palazzine del " Cavaliere ".

L'ufficiale medico Emo Pasquino del Battaglione " Esille", davanti all'ingresso dell'infermeria.

La vestizione delle reclute nel cortile del " Cavaliere", davanti ai magazzini di mobilitazione. Le reclute o meglio i " Figli " come li chiamano gli Alpini, ricevono il loro primo cappello Alpino.

Esercitazioni nel 1939 sullo spalto del Forte di Exilles, con le mitragliatrici Breda 37 e Fiat 35, montate su treppiede.

Ufficiali del Battaglione " Esille" al confine francese nel luglio 1940. Il gruppo di ufficiali si trova in territorio francese alle pendici del Forte della Petit Turrà. Fotografia scattata dopo l'armistizio con la Francia. Il forte, come è ben noto, resistette ai bombardamenti e agli attacchi italiani del giugno 1940.

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